mercoledi' 19 dicembre 2018
Area riservata
Contattaci
Aggiungi ai preferiti
Fanosport.net
|     15:00:37 - FINALMENTE LA FLAMINIA     | |     14:57:05 - GINNASTICA: IN GRAN SPOLVERO L'AURORA FANO     | |     14:51:57 - ETA BETA: RITORNO ALLA VITTORIA     | |     14:57:00 - S.ORSO 1980 – URBINO 1-0     |
GUBBIO-ALMA 0-0
Brutta gara tra due squadre in difficoltà
Un Fano attento ma troppo inoffensivo porta a casa un punto dal Barbetti di Gubbio, stadio storicamente ostico per i colori granata. Gara assai noiosa al cospetto di poco più di un migliaio di spettatori, duecento dei quali provenienti da Fano.
 
Mister Epifani insiste sul 4312 con alcuni cambiamenti rispetto alla gara casalinga con l'Imolese: dietro infatti Magli si accomoda in panchina sostituito da Setola sulla sinistra, con Konate e Sosa centrali e Vitturini terzino destro. Acquadro, Lulli e Selasi sono la cerniera di centrocampo completata da Lazzari, chiamato (senza troppo profitto) ad innescare Ferrante ed un rispolverato Fioretti che torna titolare al posto di Cernaz. Confermato Sarr tra i pali.
 
Modulo speculare per i rossoblu di Sandreani, alla ricerca della prima vittoria stagionale, con Casiraghi ad agire alle spalle di Marchi e Plescia.
L'inizio di partita sembra promettere una verve che poi svanirà soprattutto per ciò che riguarda le trame granata: il primo a provarci è il Gubbio con Plescia che però trova un reattivo Sarr sulla sua conclusione da distanza ravvicinata; l'Alma risponde prima con Konate, colpo di testa alto, poi con Fioretti, ma l'estremo difensore locale Marchegiani si fa trovare pronto. Di fatto le occasioni per il Fano non se ne vedranno più, mentre già alla mezzora Epifani deve inserire Ndiaye al posto di un acciaccato Lulli.
L'ultima occasione del primo tempo è per il Gubbio con un bolide dai 20 metri di Lo Porto che fa tremare la traversa centrandola in pieno.
 
Se il primo tempo non è stato un grande spettacolo, la ripresa regala solo sbadigli con l'Alma che di fatto non si rende più pericolosa ed i padroni di casa che tessono gioco senza mai creare clamorose occasioni: ci provano Marchi e De Silvestro, ma Sarr (migliore dei suoi) si fa trovare ancora pronto. Il tutto mentre Epifani prova ad uscire dall'anonimato inserendo Morselli per Lazzari, Scimia per Fioretti e Cernaz per Selasi ma le cose non cambieranno. Anzi è ancora il Gubbio a confezionare un'ultima occasione con Casoli, il cui inserimento però non viene gratificato da una conclusione di poco fuori.
 
Dopo quattro minuti di recupero l'arbitro Fontani di Siena manda tutti sotto la doccia: quattro pareggi su cinque gare per il Gubbio, terzo su quattro per il Fano.
Ciò che preoccupa non è la mancanza di vittorie (il calendario non è stato agevole finora) quanto la totale assenza di pericolosità in zona gol. La sensazione è che oltre ad un perfezionamento tattico, all'organico serva un rinforzo che riesca davvero a creare occasioni, a far salire la squadra e a mettere cattiveria negli ultimi sedici metri.
 
Troppo solo Ferrante, troppo giù Fioretti e troppo acerbi gli altri. Probabilmente anche quest'anno ci si accorgerà a gennaio che per salvarsi ci sarà bisogno di qualcosa in più.
 
Intanto la truppa granata già mercoledì tornerà in campo e lo farà a San Benedetto in una gara valevole per il secondo turno di Coppa (ore 18.30) contro la Samb; ben più importante e decisivo sarà invece l'impegno di campionato casalingo di domenica prossima che vedrà i ragazzi di Epifani cercare il primo successo stagionale contro la Giana Erminio dell'ex Lanini (ore 14.30).






INSERITE I COMMENTI ALLA NOTIZIA QUI

Fanosport non è responsabile di quanto riportato nei commenti, si raccomanda un linguaggio adeguato. Contenuti volgari, offensivi o non attinenti verranno rimossi.
PRIMA DI ESSERE PUBBLICATI TUTTI I COMMENTI SARANNO VALUTATI DALLA REDAZIONE

Nome*
Indirizzo e-mail*
Domanda sicurezzaDi che colore è l'erba? (Per evitare commenti automatizzati SPAM)
Commento*
Non sono presenti commenti per questo articolo.