venerdi' 14 dicembre 2018
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ALMA OUT AI RIGORI: PASSA LA SAMBA
Buona prestazione dei granata che escono immeritatamente
Serve la lotteria dei rigori per mettere la parola fine alla sfida tra  la confusa Sambenedettese ed una buona Alma Juventus Fano, valevole per il primo turno ad eliminazione diretta in gara secca di Coppa Italia di Serie C.
Si gioca al Riviera delle Palme in un tardo pomeriggio molto gradevole davanti ad un pubblico poco numeroso; una cinquantina i supporters arrivati da Fano.
Entrambe le squadre sono ancora a secco di vittorie in campionato e alla disperata ricerca di segnali positivi; la Samb ha addirittura già cambiato allenatore con l'esperto Roselli a sedersi appena una settimana fa sulla calda panchina rivierasca al posto del pesarese Magi.
 
Massiccio turnover da entrambi le parti.
Epifani si riaffida alla difesa a tre composta da Sosa, Celli e Magli davanti a  Voltolini, preferito tra i pali a Sarr. Centrocampo a cinque con Diallo e Setola esterni, Ndiaye, Tascone e Scimia centrali a supporto della coppia d'attacco composta da Mancini e Filippini. Di fatto solo Sosa e Setola restano titolari rispetto alla partita di Gubbio di tre giorni fa.
Roselli, sulla panchina della Samb da appena una settimana, mette in campo alcuni titolari in un 4-4-2 che vede stanco e Russotto in avanti assistiti da Ilari che agisce qualche metro più avanti rispetto a Bove. Rapisarda e Di Pasquale sono i terzini, Islamaj e Signori gli esterni alti. In porta si rivede Pegorin. Rispetto alla gara di domenica col Monza sono cinque i giocatori riproposti: Russotto, Stanco, Signori, Rapisarda e Miceli.
 
L'inizio è prudente da entrambe le parti ed il primo tiro è della Samb con Signori che dai 25 metri trova i pugni di Voltolini. Alma che si basa sul possesso palla cercando sempre di creare gioco seppur con ritmi troppo bassi per impensierire i rossoblu che a loro volta cercano le giocate tra le linee di Russotto o continue aperture sugli esterni per sfruttare la superiorità numerica in ampiezza.
Un paio di punizioni di Filippini dalla trequarti creano scompiglio in area locale, senza però che nessun granata riesca a trovare la zampata giusta; è comunque una buona Alma al cospetto di una Sambenedettese imballata. Anche per questo Roselli cambia ancora qualcosa a livello tattico spostando Russotto al fianco di Stanco ed allargando Ilari a destra.
Il Fano la sblocca con merito al 28' con Filippini, il migliore in campo: Magli lancia trovando il numero 7 granata in posizione regolare sulla destra, controllo e destro secco che buca Pegorin per l'1-0 esterno.
La Samba accusa il colpo, mentre l'Alma non cambia il proprio atteggiamento affidandosi alla verve di Filippini e ad uno spirito dinamico e propositivo; decisiva la solidità della difesa a tre contro una squadra che palesa varie difficoltà come testimoniato da un inizio di stagione rocambolesco.
La prima frazione scorre via fino al termine seguendo lo stesso copione; il Fano va negli spogliatoi meritatamente in vantaggio grazie al gol di Filippini al 28', fischi per i padroni di casa.
 
La ripresa si apre con cinque cambi: la Samb registra gli ingressi di Cecchini, Gelonese e Gemignani per Islamaj, Signori e Di Pasquale, risponde Epifani con Konate e Ferrante per Sosa e Filippini. Mentre Roselli continua a provarle tutte, Epifani lascia la difesa a tre dopo il solido primo tempo.
I padroni di casa hanno un piglio diverso e sfiorano il pareggio al 52' con un destro in diagonale di Stanco su cui si oppone bene sul suo palo Voltolini. Intanto terzo cambio per l'Alma: dentro Cernaz fuori Mancini, non cambia nulla a livello tattico. Dentro anche il talentuoso Calderini per un evanescente Strano.
 
 
 
I ragazzi di Roselli provano a prendere slancio dalle sostituzioni senza però creare nulla di pericoloso, mentre il Fano non riesce più a tenere la palla affidandosi ad un maggior numero di verticalizzazioni per Ferrante mostrandosi però sempre molto solido nella fase di non possesso.
Altra girandola di cambi al minuto 71: la Samba cambia Rapisarda con Rocchi, mentre l'Alma inserisce Selasi per un claudicante Tascone e Lulli per Scimia.
Nuova occasione per i rossoblu al 78': Ilari tiene viva una palla sull'out di destra e cerca la testa di Bove che in tuffo non trova la porta. Il Fano ora si preoccupa di mantenere il risultato senza riuscire più a trovare pericolosità in zona offensiva. Al minuto 83 è Calderini a creare scompiglio in area fanese, ma il suo tiro cross non trova l'impatto vincente di un compagno; passano i minuti ed aumentano stanchezza e frenesia per i padroni di casa. Buon per il Fano che si chiude con ordine senza soffrire troppo.
Occasionissima Samb nel recupero: sponda di Russotto e colpo di testa a colpo sicuro di Ilari che di testa cerca la piazzata mancando però la porta di Voltolini.
La beffa arriva allo scadere dell'ultimo minuto di recupero: Russotto si invola sulla sinistra e pesca il sette con un bel destro a giro. Si va ai supplementari senza neanche riprendere il gioco e senza la possibilità per entrambi gli allenatori di effettuare ulteriori cambi, avendo entrambi usufruito dei cinque a testa a disposizione.
 
La prima occasione degli extra time è per il Fano: Ferrante semina Biondi che lo stende al limite guadagnandosi un giallo. L'invitante punizione viene calciata dall'ex Lulli che però centra la barriera con una conclusione di certo non irresistibile. E' di fatto l'unica occasione del primo tempo supplementare che ha visto un Fano spavaldo ed una Samb che non cavalca l'onda dell'insperato pareggio ottenuto al 94', costato forse un bel dispendio di energie.
Il secondo tempo supplementare non offre spunti di interesse, complice anche la stanchezza di entrambe le formazioni; si va dunque ai rigori.
 
 
 
 
A seguire la sequenza che qualifica la Sambenedettese che ora affronterà il Teramo nella terza fase di Coppa Italia di categoria:
 
ROCCHI---GOL
FERRANTE---PARATO
CALDERINI---GOL
CERNAZ---GOL
ILARI---GOL
KONATE---TRAVERSA
RUSSOTTO---GOL

 
Segnali decisamente confortanti arrivati dal "Riviera delle Palme", servivano buone indicazioni e ne sono arrivate.
Due su tutte: Filippini e la garanzia della difesa a tre che porterà Epifani ad ulteriori ragionamenti tattici.

Ora testa a domenica quando al Mancini arriverà la Giana Erminio, anch'essa eliminata oggi dalla Coppa per mano dell'Albino Leffe. Servirà vincere!

Nella foto Antonio Filippini, rientro con gol






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