martedi' 11 dicembre 2018
Area riservata
Contattaci
Aggiungi ai preferiti
Fanosport.net
ALMA TRISTEZZA INFINITA
Ennesima sconfitta a Salò e ultimo posto solitario
Tredicesima giornata di serie C in trasferta a Salò per l’Alma, al cospetto della temibile Feralpi, con i granata alla disperata ricerca di punti e serenità al fine di risalire la classifica e scrollarsi di dosso i  veleni di queste ultime settimane.

Senza Konatè e Lazzari, mister Epifani schiera Sarr tra i pali, Vitturini, Magli, Celli e Sosa; Setola, Selasi Lulli e Tascone con Filippini a supporto di Alexis Ferrante. Per i gardesani  tutti gli occhi , nemmeno a dirlo, sono per il capitano Andrea Caracciolo affiancato da Ferretti.

Partita equilibrata sin dalle prime battute in cui è il Fano a cercare di pungere già al terzo minuto con Tascone, la cui insidiosa conclusione dalla distanza è deviata in tuffo dall’estremo difensore Livieri. Al dodicesimo bello spunto di Vita che si guadagna il fondo sulla fascia destra e mette al centro un rasoterra su cui interviene Sarr in due tempi. Gara senza grandi occasioni che vede un Fano diligente in grado di disinnescare senza patemi le bocche da fuoco dei padroni di casa, per poi cercare la ripartenza. Poco dopo la mezz’ora è Martin a trovare l’affondo sulla sinistra, palla rasoterra per l’airone Caracciolo che viene contrastato all’altezza del primo palo con la palla che si spegne sul fondo.

Al 38° la grande occasione per il Fano con Tascone che in ripartenza trova largo sulla sinistra Ferrante bravo ad evitare l’opposizione di Tantardini e dal vertice dell’area di rigore lasciar partire una staffilata che si stampa clamorosamente sulla traversa. Sul proseguio dell’azione Filippini si avventa sul pallone ma non concretizza. Si rimane in parità. Negli ultimi minuti la Feralpi aumenta i giri e si rende pericolosa prima con Ferretti che dal limite conclude alle stelle dopo aver approfittato di un erroraccio di Celli in disimpegno quindi al 44°  la triplice palla gol per Caracciolo che penetra sulla destra dell’area di rigore granata e colpisce a rete con Sarr che respinge ancora sui piedi dell’ "airone" che ci riprova trovando di nuovo l’opposizione del numero 12 granata. Palla di nuovo dalle parti di Caracciolo che in precaria coordinazione tocca sopra la traversa.

Termina sullo zero a zero iniziale un primo tempo, ben giocato dal Fano bravo a contenere senza eccessivi affanni i padroni di casa, trovando anche l’occasione da gol.

Tutta altra musica nella ripresa con la Feralpi che scende in campo con ben altro piglio ed il Fano che fatica ad alleggerire la pressione dei padroni di casa ora sempre pericolosi. Al 62° Parodi in semirovesciata all’interno dell’area di rigore viene contrastato dalla retroguardia granata, palla alleggerita sui sedici metri dove il piattone a botta sicura di Caracciolo viene deviato dalla selva di gambe dei difensori dell’Alma con la palla che scivola di poco a lato del palo destro di Sarr proteso in tuffo. Al 66° gol annullato alla Feralpi: assist di testa di Parodi in piena area di rigore, sul secondo palo interviene Ferretti che insacca da posizione irregolare.
Fano che prova ad allentare la pressione con Filippini che in allungo non approfitta di un lancio verticale in piena area di rigore, ma è un flebile bagliore nel buio ed il secondo tempo risulta a completo appannaggio dei padroni di casa che al 75° riescono a piegare definitivamente la resistenza dell’Alma. Guerra imbottigliato sulla fascia riesce a dar vita ad una palla quasi persa toccando centralmente sulla trequarti, dove la retroguardia granata avrebbe gioco facile se solo i difensori del Fano non decidessero di guardarsi negli occhi e smettere di correre consentendo a Scarsella di raggiungere la sfera da distanza siderale, anticipare gli avversari e dal limite infilare un destro chirurgico che si spegne in fondo al sacco  con Sarr battuto.

Fuori tempo massimo i cambi di Epifani che a dieci dal termine butta nella mischia Cernaz, Ndyaie quindi Fioretti alla ricerca di quel cambio di passo che non arriverà mai. Ultima chance per Ferrante che al 78° trova una conclusione deviata da Livieri. Il risultato non cambierà più ed il Fano colleziona l’ennesima meritata sconfitta che lo condanna mestamente all’ultimo posto solitario in concomitanza del successo del Renate sul Gubbio. Per il terzo anno consecutivo si riverbera il mantra granata che vede quasi sempre l’Alma fanalino di coda del torneo.

Inutile dilungarsi su puntigliose analisi tecnico/tattiche. Tutto, in questo Fano sembra propendere verso il dilettantismo, fuori e dentro il campo di gioco. La pochezza sul rettangolo verde è evidente. Altrettanto, o ancor peggio dicasi per i piani dirigenziali che mostrano limiti di budget, professionalità e progettualità che non si addicono affatto al professionismo. Per lezioni e ripetizioni private su collaborazioni e partnership sportive è consigliabile girare lo sguardo 12 km verso nord, dove la Vis Pesaro ha travolto 3-0 la capolista Fermana raggiungendo il secondo posto in classifica. 






INSERITE I COMMENTI ALLA NOTIZIA QUI

Fanosport non è responsabile di quanto riportato nei commenti, si raccomanda un linguaggio adeguato. Contenuti volgari, offensivi o non attinenti verranno rimossi.
PRIMA DI ESSERE PUBBLICATI TUTTI I COMMENTI SARANNO VALUTATI DALLA REDAZIONE

Nome*
Indirizzo e-mail*
Domanda sicurezzaCome si dice sì in ingelse? (Per evitare commenti automatizzati SPAM)
Commento*
giò scrive:
Noi tifosi oggi dobbiamo essere contenti più che mai, perchè se ribaltiamo la classifica siamo al primo posto e la Vis all..ultimo posto, tutto come si sperava !.. Oggi abbiamo fatto un buon primo tempo, nel secondo tempo siamo di molto calati e non ci siamo preoccupati di fare subito qualche cambio, cosa che anno fatto da subito gli avversari, e abbiamo preso il solito goal degli ultimi minuti, che goduria prendere goal negli ultimi minuti!...A questo punto non manca soltanto l..uomo goal e un centrocampista ruspante tipo Eklu.