mercoledi' 16 gennaio 2019
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Fanosport.net
COLPACCIO ALMA: FERRANTE ED UNA GRANDE PROVA DIFENSIVA SBANCANO TRIESTE
Classifica sempre più corta, squadra sempre più solida
Prestigiosa e fondamentale vittoria per il Fano che sbanca il Rocco di Trieste al termine di una gara gagliarda giocata a difesa del vantaggio firmato da Ferrante in apertura.
 
Senza Filippini infortunato, mister Epifani mantiene il 3-5-2, adattandolo più in chiave fisica: Morselli e non Cernaz vicino a Ferrante e centrocampo tutto dinamismo con Lulli centrale affiancato da Selasi e Tascone. Sull'out di sinistra si rivede Setola per Diallo. Confermatissimi Voltolini tra i pali, Sosa-Celli-Magli come cerniera difensiva e Vitturini a destra.
 
La Triestina arriva alla gara senza lo squalificato Granoche e si affida alla fantasia di Petrella, Beccaro e Mensah alle spalle di Procaccio nel 4-2-3-1 iniziale.
 
L'avvio del match è contratto, ma a svegliare tutti dal torpore ci pensa l'Alma col gol che vale la partita: Ferrane entra in area, si sposta la palla sul mancino e pesca il secondo palo con un bel tiro a giro: è la situazione ideale per il Fano, oggi in maglia azzurra, che ammortizza la reazione alabardata senza quasi mai andare in difficoltà; sono anzi i ragazzi di Epifani a creare dei brividi a Valentini con qualche ripartenza.
La frazione si chiude senza grossi emozioni e con il giallo sventolato a Ferrante e Lambrughi in seguito ad un parapiglia nato da una presunta simulazione del numero 10 dell'Alma.
 
Nella ripresa la compattezza dei granata viene messa a dura prova da una Triestina più vivace e dalla qualità dei cambi a disposizione di mister Pavanel: in particolare Bariti si segnala come uno dei più intraprendenti dei suoi.
Epifani prima sostituisce Morselli con Cernaz (minuto 62), poco dopo inserisce forze nuove in mezzo al campo per reggere meglio l'urto del caotico assedio dei padroni di casa. Dentro Lazzari e Ndiaye, fuori Tascone e Selasi.
Ben presto la trama della Triestina sfocia nel caos e nella ressa, ma il Fano non cade nella trappola e difende alla grande pur soffrendo. Maestoso Sosa, sempre più in crescita Celli e Vitturini, sempre più solido ed affidabile Magli.
La gara scorre via fino al 94' con il Fano che mantiene con le unghie e con i denti una vittoria d'oro e tutto sommato meritata sul campo di una squadra tra le più apprezzate del girone, che nel finale ha provato anche ad inserire Bracaletti, Pizzul e Steffè senza però riuscire a cambiare le sorti della gara.

La classifica è cortissima, dipenderà da questo gruppo, apparso in netta crescita e che andrà sicuramente ritoccato, decidere da che parte stare in un girone che mai come quest'anno rivela equilibrio ed un netto calo tecnico rispetto alle scorse annate.
E' comunque chiaro che in questo contesto l'Alma sia al momento una squadra assai difficile da battere ed abbattere.
 
Neanche il tempo di festeggiare che tra tre giorni arriverà a Fano la capolista Pordenone, oggi fermato in casa sul 2-2 dal Feralpi. Sarà il giorno del ritorno al Mancini da ex di Domenico Germinale, oggi tenuto in panchina da Tesser per tutti i novanta minuti.

Nella foto le due squadre prima dell'inizio del match






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Domanda sicurezzaCome si chiama l'animale che abbaia? (Per evitare commenti automatizzati SPAM)
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giò scrive:
Partita perfetta, giocata senza timori reverenziali, se giocassimo sempre così e con qualche goal in più, contiamo molto su gennaio,....noi sostenitori finalmente digeriremo anche quel magone che abbiamo accumulato negli ultimi anni. FORZA PRESIDENTE !... E SEMPRE FORZA ALMA !