venerdi' 19 aprile 2019
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ALMA NON PERVENUTA: KO A GORGONZOLA
Decide un autogol di Magli. Fano impresentabile
Un'Alma non pervenuta e totalmente inoffensiva, stecca il delicato scontro salvezza di Gorgonzola contro la Giana Erminio e vede complicarsi ulteriormente la propria classifica a causa di un solo punto conquistato nelle ultime quattro gare subito dopo l'exploit di Terni. La Giana da canto suo sale a quota 24 punti raggiungendo proprio il sodalizio fanese
 
Giana Erminio al completo, reduce da tre pareggi di fila, ma a secco di vittorie da ben undici turni. All'andata decise una rete di Filippini.
Si sfidano la seconda peggior difesa ed il peggior attacco del campionato.
 
Ed è proprio il numero 7 granata ad essere riproposto titolare in avanti al fianco di Ferrante, complice anche l'assenza dello squalificato Scardina. Nel suo 352 mister Epifani cambia ancora centrocampo affidandosi stavolta a Lazzari playmaker affiancato da Lulli e Selasi con Vitturini e Liviero sulle fasce. Solito trio difensivo composto da Sosa, Celli e Magli con Voltolini in porta. Panchina per il neo arrivato Christian Maldini.
Modulo speculare per i padroni di casa di mister Albè che in avanti si affida a Perna e Jefferson, arrivato a gennaio a rinforzare la formazione lombarda. Dalla Bona è il perno del centrocampo, Iovine e Origlio gli esterni, solo panchina per l'ex Alma Lanini.
 
Il primo pericolo per il Fano arriva dopo neanche quattro minuti: palla tesa da destra, Jefferson e Perna non arrivano all'impatto sotto misura disturbati da Celli e Vitturini, autore di una diagonale provvidenziale. Buon piglio iniziale per i padroni di casa.
Il primo giallo della gara è per Ferrante, autore di un fallo tattico su Barba partito in contropiede da un angolo per il Fano.
Al 20' altro spunto di Barba che serve Jefferson il cui destro è troppo debole e centrale per impensierire Voltolini; Alma che non riesce a produrre gioco preoccupandosi in questa fase di contenere l'insolita verve della Giana.
Altro brivido per l'Alma al 26': punizione di Balla Bona dai 25 metri, la palla piazzata dall'ex Santarcangiolese sibila di un niente alla destra di un immobile Voltolini.
Passano i minuti e mentre la Giana Erminio preme a pieno organico, raccogliendo però solo vari tuffi in area a cui l'arbitro non abbocca tra le proteste del pubblico di casa. Fano totalmente inoffensivo.
Termina la prima frazione con la Giana che tira il fiato ed il Fano appena più propositivo, ma mai pericoloso. Arriva anche il secondo giallo della gara sventolato a Gianola per un fallo a metà campo su Ferrante.
 
La ripresa si apre senza cambi ma con la stessa musica del primo tempo: Giana subito avanti e pericolosa con Origlio che crossa in area una palla insidiosa su cui Jefferson non riesce ad intervenire.
Inevitabile e meritato, seppur fortunato, il vantaggio della Giana Erminio al 57': Dalla Bona mette in mezzo due palloni consecutivi, sul secondo è lo stinco da Magli ad indirizzare la palla all'angolino imprendibile per Voltolini.
La reazione granata è immediata: Filippini viene steso all'altezza del lato corto dell'area di rigore da Dalla Bona, giallo per il centrocampista biancoazzurro e punizione interessante.
La calcia Lazzari, ma il cross è completamente sbilenco. Occasione persa.
 
Primo cambio per il Fano al 62': dentro Da Silva per un impalpabile Lazzari. dentro anche Ndyaie per Selasi.
Al 69' la Giana Erminio si divora il raddoppio: cross da sinistra sulla testa di capitan pinto che da due metri inzucca addosso a Voltolini che ringrazia e rilancia.
Finora è forse la peggior Alma della stagione, incapace di creare anche un solo pericolo alla porta di Leoni, impegnato solo in qualche uscita tranquilla ed un paio di rinvii.
Primo cambio per la Giana: dentro Piccoli e l'ex Lanini per Origlio e Pinto.
Risponde Epifani con l'ingresso di Cernaz per Magli ed i granata che proveranno il tutto per tutto con Filippini, Cernaz, Da Silva e Ferrante tutti dentro e passaggio alla difesa a 4.
 
Primo squillo granata addirittura al minuto 80 con Ferrante che imbeccato da Filippini non trova la porta da posizione defilata. Poco dopo è lo stesso Filippini a provarci da fuori, ma anche stavolta la porta avversaria è un miraggio. la gara del fantasista granata termina al minuto 84 con l'ingresso in campo al suo posto dell'attaccante Mancini. La girandola dei cambi continua con l'ingresso dell'ex Monza Giudici al posto di Jefferson che ha portato tanto peso all'attacco lombardo. Spazio anche per un altro ex Monza, Palesi, che prende il posto di Barba, uno dei migliori in campo.
 
I cinque minuti di recupero non servono ad un Fano incapace di creare un solo pericolo alla porta di Leoni: inoltre i risultati dagli altri campi non aiutano visto che il Renate ha sbancato Pesaro, complicando ulteriormente la situazione di un Fano preoccupante. KO il Gubbio in casa con l'Imolese, pareggio esterno per la Virtus Verona a Terni: ed è una fortuna che i veneti non abbiano saputo gestire due reti di vantaggio ed una superiorità numerica durata oltre un'ora.
 
Martedì sera si torna in campo nel turno infrasettimanale con un altro scontro diretto: al Mancini infratti arriverà il Teramo; la speranza è che cambi qualcosa perchè questa squadra è allo stato attuale in evidentissima difficoltà e la sconcertante prova di oggi ne è la prova più chiara.

Nella foto l'ingresso in campo delle due squadre






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giò scrive:
Partita giocata senza mordente,forse pensando di portare a casa un punto e lasciare la Giana distanziata di tre lunghezze. Così facendo, come spesso ci accade, abbiamo trasmesso di essere timorosi e abbiamo fatto il gioco dell..avversario. La Giana di oggi ci ha dato una lezione di carattere e di calcio,se noi non tiriamo fuori gli artigli tutti insieme, la vedo molto nera. In una squadra devono funzionare tutti i reparti e anche di più per fare risultato.Dal secondo tempo contro il Gubbio e tutta la partita di oggi, chi ha fatto più acqua è stato il centrocampo. Vorrei spendere una parola anche su Clemente: Come mai non trova spazio sulla fascia neanche da subentrato, visto che detto ruolo lo ha coperto sempre molto bene?... Forza Alma è ora di dare una sterzata prima che sia troppo tardi.