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PRIMA SCONFITTA PER LA VIRTUS
La Virtus esce sconfitta dal campo di Andria, e per la prima volta in questa stagione torna a Fano a mani vuote.
Florigel Andria 3

Gibam Fano 1

Florigel Andria: Andriano 12, Carelli 30, Bernardi G. 1, Porro 12, Paradiso 3, Caldarola 14, Bernardi I., Raffaele (L). N.e.: Cripezzi G., Cripezzi A., Rubino, Losito, Pepe. All.: Pepe.

Gibam Fano: Cecato 11, Tallone 15, Lucconi 18, Paoloni 10, Fellini 6, Mazzanti 2, Iannelli (L1), Caselli 5, Mancinelli 1, Giorgi. N.e.: Salgado, Mandoloni, Pietropoli (L2). All.: Radici.
Parziali: 25-21 (21’), 25-22 (25’), 22-25 (25’), 25-23 (27’)

Arbitri: Rossi - Galano
Note: Andria bs 11, ace 2, muri 9. Fano bs 16, ace 9, muri 5.

Andria – La Virtus esce sconfitta dal campo di Andria, e per la prima volta in questa stagione torna a Fano a mani vuote. Ottima partita dei padroni di casa, guidati da uno straordinario Carelli e motivati dalla voglia di conquistare la matematica salvezza a due giornate dal termine della regular season. Dall’altra parte della rete, una Gibam poco incisiva, che ha scelto di tenere a riposo precauzionalmente due pedine “di lusso” come Graziani e Salgado.
Radici schiera dunque la consueta diagonale palleggiatore-opposto composta da Cecato e Lucconi, in banda Tallone e Fellini, al centro Paoloni e Mazzanti, libero Iannelli. Dall'altra parte della rete in regia Giuseppe Bernardi, opposto Carelli, schiacciatori Andriano e Caldarola, centrali Porro e Paradiso, libero Raffaele.
Buona la partenza dei padroni di casa, che scattano sul 6-3 sfruttando il buon turno al servizio di Carelli. La Virtus si avvicina sull’8-7 con Lucconi, ma Andria ha qualcosa in più e si porta presto a condurre 16-12 con l’ace del solito Carelli. I fanesi faticano, tentano di rifarsi sotto con Fellini, che firma il -2 al servizio (18-20), ma Andria non molla la presa e conquista il set point sul punteggio di 24-19. La Gibam ne annulla due, prima che i pugliesi chiudano 25-21.
Secondo set che si apre sulla falsariga del precedente, con Andria che conquista subito il break di vantaggio e allunga 10-6 bloccando a muro l’attacco di Lucconi. Radici cerca la soluzione dalla panchina, inserendo Mancinelli e Caselli per Lucconi e Mazzanti, ma la situazione non cambia e la Florigel vola a +6 (17-11). L’attacco out dei pugliesi vale il -3 Gibam, quindi il turno in battuta di Cecato consente ai suoi di rifarsi sotto fino al 24-22, ma Andria non molla la presa e fissa il punteggio sul 25-22.
Più equilibrato il terzo set, con la Gibam che ritrova il bandolo della matassa e si porta in vantaggio 6-8. Cecato spinge in battuta per il +4 Virtus (8-12, due ace del palleggiatore virtussino) poi è un buon momento di Lucconi a permettere alla Gibam di allungare ulteriormente 13-18. Andria lotta su ogni palla e si rifà sotto 20-22 (vincente Andriano), ma non riesce a colmare il distacco e la Virtus fa suo il parziale 22-25.
Nel quarto set Andria riparte forte (7-4), ma la Gibam torna in parità a quota 9. Si procede a braccetto fino al +3 firmato Lucconi (ace per l’opposto, 13-16), Andria però impatta e sorpassa 19-16 con un break di 6-0, dovuto per lo più ad errori e disattenzioni dei virtussini. Lucconi in attacco sblocca la situazione, ma Andria controlla il risultato e chiude 25-23, festeggiando così una salvezza meritata.







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