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FANORUGBY: LA BEFFA ARRIVA AL TERMINE
Dopo una gara dominata, la beffa arriva all’ultimo minuto. Dopo quattro giornate la squadra fanese è ultima nel girone E di serie C1
La prima vittoria in campionato sembra essere una maledizione per il Fano Rugby che raccoglie assolutamente meno di quanto semini. Anche ieri al Falcone-Borsellino i ragazzi del tandem Walter Colaiacomo e Franco Tonelli non sono riusciti a sbloccare il numero 0 alla casella “partite vinte” nonostante i presupposti ci fossero tutti e la mole di gioco prodotta sia stata più che soddisfacente.

La quarta giornata del campionato di C1 (girone E) fa registrare un 23-30 contro la Polisportiva Abruzzo e il commento di Walter Colaiacomo spiega alla perfezione l’andamento del match e la voglia di reagire che si respira nell’ambiente: “Abbiamo dominato il primo tempo – spiega –, esprimendo un grande gioco fatto di azioni corali bellissime che ci ha portato a condurre per 20-10. L’espulsione di Michele Primavera ad inizio ripresa ci ha pregiudicato una vittoria che sembrava netta ma nonostante l’inferiorità numerica e la reazione ospite, abbiamo provato fino alla fine a fare bottino pieno riuscendo anche a riportarci avanti sul 23-20. Nel finale purtroppo la Polisportiva Abruzzo è riuscita a trovare il piazzato e la meta decisiva, ma questo non deve scoraggiarci perché anche questa volta abbiamo dato una gran prova di forza e prima o poi le vittorie verranno, è inevitabile”.

La cronaca del match, già ampiamente anticipata da Colaiacomo, ha visto partire forte il Fano Rugby, avanti per 10-0 al ventesimo del primo tempo grazie al calcio di punizione e alla meta (trasformata) di Alessandro Gasparini. Lo stesso Gasparini si ripete al 31esimo (punizione) e al 40esimo (meta + trasformazione) portando lo score fanese a 20, nel mezzo un piazzato e una meta abruzzese per il 20-10 dell’intervello.

Come detto dal tecnico di Segni poi, Fano costretto a giocare in 14 contro 15 per quasi tutto il secondo tempo a causa della dubbia espulsione di Michele Primavera, ma nonostante questo i rossoblù, spinti anche ieri da un folto pubblico, non tirano assolutamente i remi in barca reagendo all’assalto ospite (20-20 al ventesimo) e portandosi sul 23-20 grazie al drop di Marco Martinelli. Un’altra punizione della Pol.Abruzzo porta le squadre a giocarsi tutto nei minuti finali dove gli ospiti sono bravi e fortunati a trovare la zampata vincente del definitivo 23-30.

Al Fano va comunque un punto per aver perso con meno di 7 punti di scarto, una magra consolazione che porta i ragazzi del presidente Brunacci a quota 2, sempre ultimi in classifica a 2 punti dal Gran Sasso e a 7 dal San Benedetto che domenica prossima ospiterà i fanesi per l’ultima giornata d’andata.







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