martedi' 25 settembre 2018
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Fanosport.net
FANO RUGBY: LA "MALEDIZIONE" CONTINUA
Terzo stop consecutivo nella corsa salvezza
Sembra quasi una maledizione per il Fano Rugby la poule salvezza, il raggruppamento che vede la squadra del presidente Giorgio Brunacci giocarsi insieme ad altre 5 formazioni la permanenza nel campionato di C1.

Dopo le sconfitte contro Imola e San Benedetto, che avevano comunque fruttato ai fanesi il punto bonus, ieri a Castel San Pietro è arrivato il terzo stop consecutivo e questa volta i rossoblù tornano a casa a mani vuote e con non poche recriminazioni.

Il 25-13 con cui si sono imposti i padroni di casa, infatti, è frutto di un primo tempo dove a fare la differenza sono state le tante ingenuità dei fanesi che già dopo dieci minuti hanno visto i padroni di casa andare a segno due volte, complici altrettante disattenzioni colossali del Fano.

Dopo il “cazzotto” però, la squadra di Walter Colaiacomo e Franco Tonelli, salita in terra bolognese con non poche difficoltà d’organico, ha messo all’angolo i padroni di casa senza però riuscire a concretizzare, fatta eccezione per una punizione di Gasparini che al 20esimo accorcia le distanze (10-3).

Finale di tempo da dimenticare però e Castel San Pietro che ipoteca la vittoria andando in meta altre due volte (30’ e 40’) di cui una trasformata e realizzando il piazzato del 25-3 proprio allo scadere.

Con un passivo così pesante e una pioggia torrenziale, che di sicuro non agevola il tentativo di rimonta, il Fano riesce a riordinare le idee e a rientrare dagli spogliatoi con il piglio giusto, un piglio che al decimo porta alla meta di Raffaele Mattioli e al 15esimo, dopo una stupenda azione corale, a quella di Enrico Bilancioni, due mete che riaprono la gara e rendono vibrante il finale.

A frapporsi tra il Fano e la rimonta ci si mettono però i padroni di casa, abili (e agevolati dal forse troppo permissivismo dell’arbitro) a spezzettare il gioco con tanti falli e a rendere così vano il forcing fanese.

“Non posso rimproverare nulla a chi è sceso in campo – commenta il tecnico Walter Colaiacomo – tutti hanno dato tutto e se non ci fosse stata annullata quella meta al ventesimo forse ora staremmo qui a commentare un risultato diverso. Peccato, ora non ci resta che rimboccare le maniche, recuperare gli infortunati e provare ad andare a vincere domenica in Abruzzo, una gara fondamentale per noi”.

Classifica alla mano, infatti, Gran Sasso-Fano di domenica prossima diventa un crocevia determinante per la salvezza. Gli abruzzesi, infatti, condividono l’ultimo posto in classifica con i rossoblù e vincere lo scontro diretto significherebbe ipotecare in maniera sostanziale la salvezza (una sola squadra retrocede in C2 al termine di questa fase).







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